Weihrauch HW22 .22 LR Long Rifle
- Categoria
- Rivoltelle
- Localita
- Abbiategrasso, Milano, Italia
- Rivenditore
- Powergun
Descrizione
Weihrauch HW22 EVIDENTI SEGNI DI PORTO 8 shots Numero catalogo:12556 (arma comune) Si tratta di un piccolo revolver che abbandona i canoni tradizionali delle armi Arminius per ricalcare, o cercare almeno di ricordare esteticamente, lo Smith & Wesson 36 o Chief Special, il revolver più diffuso in assoluto tra quelli tascabili: la proposta Weihrauch, denominata HW 22, è camerata per il sempreverde 22 Long Rifle e utilizza un tamburo a otto colpi. Ovviamente, date le caratteristiche, tra cui la canna inferiore ai 2” e la struttura degli organi di mira, il piccolo revolver non è classificato sportivo ma ricade tra le comuni. Iniziamo a descrivere la meccanica di questa piccola arma. Il funzionamento è ad azione mista e le componenti sono realizzate con ampio ricorso a lamiere tranciate e microfusioni, senza alcun aggiustaggio apparente: il castello, per esempio, risulta gettato in una qualche lega leggera e, al suo interno, sono realizzati di fusione i supporti dei meccanismi mentre la piastra laterale che chiude l’accesso alla meccanica lascia fughe ben visibili. Interessante, comunque, il ricorso a un sistema di sicurezza dotato di transfer bar che impedisce lo sparo se il grilletto non è premuto a fondo, mentre suscita qualche perplessità il ricorso a semplici lamierini per componenti fondamentali quali il fermo del tamburo e l’impiego di una semplice molla a filo, veramente poco potente, per spingere in avanti il braccetto che fa ruotare il tamburo. Altra caratteristica da considerare è l’esiguità delle otto sporgenze – realizzate sulla stella di rotazione del tamburo – su cui il braccetto deve agire; il rischio di usura non è trascurabile, anche se l’arma in oggetto non è stata progettata per un uso intenso, così come d’altronde sono un po’ tutte le snub. Lo scatto, pur non “da gara”, è accettabile: discreto in singola azione e non troppo duro in doppia, anche se viziato da qualche attrito; il grilletto, in acciaio, è abbastanza sottile e lo sforzo in doppia sembra maggiore di quanto non sia in realtà; in particolare, la forma della parte superiore ha un netto spigolo che rischia di risultare fastidiosa al dito che spara.