Carabine Aria Compressa

DIANA 35 4.5/.177

Euro € 300,00
Categoria
Carabine Aria Compressa
Localita
Abbiategrasso, Milano, Italia
Rivenditore
Powergun

Descrizione

PERFETTO ESEMPLARE - Nota: arma con potenza superiore a 7,5 Joule (11 Joule). Non in Libera Vendita CN 365 SPORTIVA Diana Modello 35 la carabina degli inizi La carabina Modello 35 nasce come prima produzione nel 1927, terminata nel 1940. Nel 1953 viene rimessa in produzione fino al 1987. E’ una springer break barrel, ossia una carabina ad aria compressa dotata di mollone; è di tipo basculante, cioè ha una canna che piegandosi comprime il mollone e carica l’arma. Il mollone una volta liberato dal sistema grilletto- scatto spinge un pistone contenuto in un cilindro. Il movimento del pistone comprime l’aria contenuta facendola uscire da un piccolo foro del cilindro che, a canna chiusa, corrisponde esattamente al foro nel vivo di culatta della canna in cui viene caricato il piombino. Questo ricevendo la forza dell’aria compressa percorre tutta la lunghezza della canna uscendone con una velocità m/s che varia a seconda della potenza dell’arma. Questa a sua volta non dipende solo dal tipo di molla ma anche dal tipo di cilindro. La potenza delle carabine ad aria compressa viene misurata in Joule. Il Joule è l’unità di misura dell’energia e corrisponde al lavoro svolto esercitando la forza di un Newton per una distanza di un metro. Ci si può fare un’idea di quanto sia un Joule considerando che è circa pari al lavoro richiesto per sollevare una massa di 102 grammi (una piccola mela) per un metro, opponendosi alla forza di garvità terrestre. Il Modello 35 non è dotato di sicura come invece i modelli più moderni quindi per sicurezza, ma anche per non sforzare il mollone, è consigliabile non tenere a lungo la carabina pronta a sparare con il mollone carico, ma camerare il pallino nella culatta e mantenere l’arma parzialmente aperta. Per scaricare l’arma senza sparare bisogna piegare in basso nuovamente la canna portandola a fine corsa e tirare il grilletto; ATTENZIONE:trattenete, accompagnandola con la mano, la canna che altrimenti si chiude di scatto. La lunghezza totale dell’arma è di 1120mm, la canna di 480mm. La canna lunga serve per avere una linea di mira adeguata. Si tratta di una caratteristica tipica delle armi ad aria compressa di vecchia fabbricazione. Oggi, con la possibilità di montare sopra alle carabine vari tipi di ottiche di puntamento, la tendenza è quella di ridurre la lunghezza della canna; l’arma risulta così molto più bilanciata e precisa. Il calibro del Modello è di 4,5 mm (ma ne esistono anche in calibro 5,5 in pratica un 22). I pallini consigliati sono i Gamo 4,5 da 0,49 grammi a testa piatta o gli RWS Supermag 4,5 da 0,60 grammi, oltre a quelli di marchio Diana di varia grammatura che l’azienda propone nel suo catalogo. La carabina è, tranne il calciolo, realizzata interamente in ferro e legno di faggio, una nota retrò ma anche un elemento distintivo di sicuro fascino per un mondo, quello dell’aria compressa dove le leghe e i polimeri anche in questo campo fanno da padroni. Certo il peso ne risente con i suoi circa 3.200 grammi. Lo scatto, un classico T05, può essere facilmente regolato con l’ausilio di un semplice cacciavite, fatto passare attraverso l’apposito foro ricavato sul ponticello. Per quanto riguarda i sistemi di puntamento se sul tiro al barattolo entro i 15-20 metri le mire metalliche, con l’alzo micrometrico in metallo regolabile in altezza e scostamento laterale e il mirino a tunnel con foglie intercambiabili, sono più che sufficienti, su bersagli più piccoli e a distanze maggiori, fino ai 30-40 metri è indispensabile l’uso di un’ottica, meglio se di piccole dimensioni, come ad esempio una Leapers 6×32 con reticolo Mil-dot illuminato rosso/verde o una Gamo 4 x 32 La casa madre consiglia le ottiche Bullseye, marchio di propria produzione. La guida a coda di rondine posta sulla parte superiore del cilindro permette appunto il montaggio di un’ottica che comunque deve essere ben assicurata alla guida a causa delle vibrazioni che il rilascio del mollone ed il conseguente arrivo a fine corsa del pistone nel cilindro provocano. In tal senso un buon accorgimento è quello di montare un fermo sulla coda di rondine in modo che non faccia slittare indietro l’ottica via via che si spara. Scheda tecnica Costruttore: Mayer & Grammelspacher – Dianawerk GmbH & Co. KG – Rastatt (Germania), www.diana-airguns.de Modello: Diana 35 Tipo: monocolpo ad aria compressa Calibro: 4,5mm Funzionamento: a stantuffo con molla caricata dal basculamento della canna Canna: lunga 480mm Congegno di scatto: ad azione singola Mire: mirino fisso a tunnel con foglia intercambiabile, alzo regolabile a click nei due sensi Calcio: di legno di faggio con calciolo in gomma Peso: 3.200 grammi Lunghezza: 1120mm Materiali: acciaio, parti minori di plastica, legno di faggio Finitura:brunitura nera Nota: arma con potenza superiore a 7,5 Joule (11 Joule). Non in Libera Vendita

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