Rivoltelle - Colt detective special .38 Special | 9x29mmR

Aggiunti ai Favoriti
Pubblicato il 24 Febbraio '26
Inserito da Powergun ( Armeria/Commerciale )
Visto da 5 persone
#1467595
Euro € 350,00

Descrizione

Marchio Armi Colt
Modello detective special
Anno di Produzione 1971 - seconda serie
Calibro .38 Special | 9x29mmR
REVOLVER COLT DETECTIVE SPECIAL CALIBRO 38 1971

Nel 1927 Colt propose una versione con canna accorciata a due pollici del proprio modello Positive Special, basato su un telaio di tipo “medio-piccolo” e camerato per il .38 Special: da allora, pur con alcune modifiche esterne, questo revolver, battezzato Detective Special, è stato prodotto in oltre un milione e mezzo di esemplari fino al 1996, data della cessazione della produzione.

Il nome scelto chiariva la destinazione prevista, ossia quelle di un’arma da difesa adatta al personale di polizia in borghese e, di conseguenza, al normale civile armato. Da notare che alla Detective si affiancava la “Banker Special”, praticamente identica anche se caratterizzata da tamburo appena più corto e camerata per munizioni più compatte dello Special, ossia il solito .38 S&W e il versatile .22 Lr.

La nascita delle snub nose
La forma di questa tipologia di armi – vale a dire telaio di dimensioni identiche alle “full size”, ma canna cortissima – dette origine alla locuzione con cui vennero globalmente indicate: snub nose, traducibile con “naso appiattito”.

Alla snub della Colt, la S&W oppose, peraltro solo dopo una decina di anni, il modello Terrier basato su un telaio tipo “J” ma camerato di nuovo per il calibro .32 e il vecchio .38 S&W, per di più con capacità di soli cinque colpi, mentre poco dopo apparve la versione con canna da due pollici della Military & Police in .38 Special, quella che diventerà la Model 10 dopo la Seconda guerra mondiale.

Anche il .38 Special lavora con pressioni medio basse e grazie a nuovi tipi di acciaio e a specifici trattamenti termici è possibile avere tamburi di dimensioni ridotte, per intendersi sui 36 millimetri di diametro, in grado di contenere i classici sei colpi: sia la Detective che la M&P registravano, infatti, misure di questo componente praticamente identiche ma la prima, grazie a una meccanica differente e a un telaio più scarno, aveva dimensioni e peso inferiori, risultando più appetibile per un uso in borghese.

D’altra parte, la successiva S&W “Chief Special”, sempre in .38 Special e di dimensioni veramente ridotte all’osso ma con soli cinque colpi, apparve solo nel 1950 e da allora il dualismo Colt – S&W è diventato un “tormentone”, con fan di una o dell’altra: i punti di forza della Detective erano la presenza del sesto colpo, mentre la concorrente poteva vantare una meccanica più semplice e razionale e dimensioni un po’ ridotte, ma il punto dolente stava nel ridotto volume di fuoco.

Le versioni
Le Colt Detective Special hanno visto varie “generazioni”: la prima, prodotta dal 1927 fino al 1946, la seconda dal 1947 al 1972, la terza dal 1973 al 1986 e una quarta, commercializzata solo per circa tre anni, dal 1992 al 1995. Ecco alcuni punti salienti della linea “evolutiva” della piccola snub.

Fino al 1933 l’impugnatura era di tipo “square”, praticamente quella standard della Positive Special a canna lunga: da questo anno in poi divenne arrotondata, migliorando la portabilità del revolver, pur rimando della stessa lunghezza.

Seconda serie
Dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1946, furono apportate piccole modifiche costruttive come un diverso mirino e un estrattore più lungo, il pulsante di apertura liscio e cane con fitte rigature: si tratta della seconda generazione o “Second Issue”.

Nel 1966 l’impugnatura diventa finalmente più corta e ora le guancette avvolgono il lato inferiore: montando guancette ridotte all’osso, la portabilità di questi revolver diventa eccezionale.

LA NOSTRA PROPOSTA E' DEL 1971

Nel 1972-3 un’altra rivisitazione del progetto darà vita al “Third Issue”, immediatamente riconoscibile per la protezione dell’alberino di estrazione e il lungo mirino a rampa inclinata.

Terza serie
La terza serie terminerà nel 1986 e negli ultimi anni di produzione vedrà una modifica interna, alla forma del blocco automatico del cane. Ma la storia del Detective non terminò nel 1986 e sette anni dopo la Casa decise di riprenderne la produzione per un numero limitato di esemplari, identici al Third Issue a parte il ricorso a guancette in gomma della Pachmayr: ovviamente queste armi sono catalogate come “quarta serie”e, come per altri prodotti del periodo della Casa del cavallino, molti fanno notare finiture non all’altezza delle versioni precedenti.

LA LEGGENDA NEI REVOLVER DETECTIVE SPECIAL

Il Revolver Colt Detective Special calibro .38 era fissato alla sua coscia interna al momento della morte di Bonnie Parker , e fu rimosso dal Texas Ranger Frank Hamer

Il revolver Colt Detective Special calibro .38 di Bonnie Parker, che portava con sé al momento della morte. Una lettera autenticata dall'ex Texas Ranger Frank Hamer, Jr., datata 10 dicembre 1979, identifica quest'arma e afferma: "La mattina del 23 maggio 1934, quando mio padre e gli agenti con lui in Louisiana uccisero Clyde Barrow e Bonnie Parker, mio ​​padre rimosse questa pistola dall'interno coscia di Bonnie Parker, dove l'aveva fissata con del nastro adesivo bianco medicale. Mio padre disse che uno dei motivi per cui aveva la pistola fissata all'interno della gamba era che, a quei tempi, nessun agente di polizia avrebbe perquisito una donna nel punto in cui l'aveva fissata...

Qualche tempo dopo, mio ​​padre diede questa pistola a Buster Davis, che era stato un Texas Ranger e, all'epoca, era un agente dell'FBI". Incluso con questa pistola e menzionato in questa lettera, c'è un biglietto manoscritto incorniciato di Frank Hamer, scritto sul retro di un vecchio modulo di conto spese dei Texas Ranger, che recita "Agosto 1934 Davis tienilo. Bonnie ci stava 'accovacciata' sopra. Frank".

La Colt Detective Special è brunita con una canna da 2" e una data di brevetto del 1926. È camerata per la cartuccia .38 Special e ha le guancette in noce zigrinate con calcio tondo, introdotte nel 1933. Il revolver è in ottime condizioni meccaniche, con circa il 70% di blu originale e patina color prugna. Tutti i marchi di fabbrica sono in condizioni eccellenti. Le guancette mostrano un'usura moderata e sono considerate in buone condizioni.

Quest'arma è molto nota in Texas, poiché è stata esposta in diversi importanti musei (tra cui la LBJ Library di Austin) per una mostra biennale all'inizio degli anni '80. Non può esserci altra arma con un legame più stretto con Bonnie Parker di quella attaccata al suo corpo al momento della sua morte.

Molte delle armi portate da Bonnie e Clyde finirono nella proprietà del Capitano dei Texas Ranger Frank Hamer, che guidò la squadra di sei uomini che tese l'imboscata il 23 maggio 1934. Come inaspettato bonus per il suo servizio, ad Hamer fu promesso che avrebbe potuto prendere qualsiasi cosa i fuorilegge avessero in loro possesso al momento della cattura. Questa calibro 38 Special, nascosta sotto l'abito rosso di Bonnie quella mattina – nello stesso modo in cui aveva nascosto la pistola che permise a Clyde di evadere di prigione nel 1930 – fu una di quelle che conservò. Già nell'ottobre del 1934, Emma Parker scrisse ad Hamer nel tentativo di riavere le armi della figlia; nonostante le minacce di azioni legali, la richiesta le fu negata.

Nel 1978, la pistola di Bonnie Parker fu venduta a Raymond Brown, proprietario della County Store Gallery di Austin, in Texas. Fu poi esposta all'Institute of Texan Cultures nel 1981 nell'ambito della mostra "Texas Women: A Celebration of History". Nel 1986, la famosa pistola fu venduta dal banditore texano Tom Keilman all'attuale proprietario, che la espose in seguito alla celebre Bonnie & Clyde Exhibition del 2001, tenutasi presso la Hall of State di Dallas, in Texas. Le armi confiscate da Hamer erano oggetti da collezione fin dal momento del loro sequestro, ottant'anni prima, e hanno continuato ad aumentare di valore negli ultimi otto decenni. Questa pistola in particolare, il revolver Colt personale di Bonnie, così strettamente imparentato con lei, è giustamente una delle più ambite.

Come scoperto da Frank Hamer, a questo revolver Colt calibro .38 Detective's Special è stato rimosso il numero di serie. Il Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms ha assegnato a questa arma da fuoco il numero di serie ATF7620091 in conformità con le direttive ATF e nel pieno rispetto della legge federale. Il numero di serie è stato apposto sul telaio dell'arma da fuoco, come illustrato di seguito.

Posizione

Provincia
Milano
Città
Abbiategrasso
ATTENTO !!! L E G G E R E !!! LEGGI !!!
  • ATTENTO ALLE TRUFFE, SONO TANTE, SONO OVUNQUE!
    I TRUFFATORI SONO FURBI • PAGA CON PAYPAL! (No amici e parenti!)


    NON bonificare MAI su IBAN collegati a carte di credito prepagate, chiedi SEMPRE in banca se l'iban è bancario e NON POSTALE. Non ricaricare carte POSTEPAY.


  • NUOVA TRUFFA DILLON e INNESCHI! Se gli utenti sono nuovi, sono truffe! SOLO PAYPAL e in ogni caso, DOPO non scrivere alla redazione!!!

  • Qualsiasi operazione all'estero, falla esclusivamente con PayPal.

  • Attento se metti un annuncio di ricerca, ti contatterà un truffatore, sappilo!

     

    È facile non farsi fregare!

Dalla Vetrina del nostro Sponsor
Caldwell Lead Sled Weight Bag Sacca di Appesantimento Large (Vuota) #777800
Prezzo speciale 28,5  € Prezzo predefinito 35,00 €
Visita Callister.it

 

 

Apri il sito

Chiudiamo l'estate in bellezza!!
WhatsApp